AVVISO DI SELEZIONE PER LA NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE DELLA ASSA S.P.A. CON RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO PIENO E A TEMPO DETERMINATO PER LA DURATA DI ANNI CINQUE CON PERIODO DI PROVA DI SEI MESI

Esito della Selezione per Coordinatori livello 5°B del Ccnl Utilitalia bando Assa del 20 marzo 2019

RispettiAmo Novara

RispettiAmo Novara

E’ stata presentata martedì 13 marzo 2018, in conferenza stampa, la nuova campagna di sensibilizzazione di Assa S.p.A. e Comune di Novara nell’ambito di “RispettiAmo Novara”.

«L’obiettivo – ricordano il sindaco Alessandro Canelli, l’assessore all’Ambiente Emilio Iodice e il presidente di Assa Giuseppe Antonio Policaro – è quello di richiamare la cittadinanza all’utilizzo del servizio gratuito di raccolta dei rifiuti ingombranti, al corretto utilizzo dei cestini per rifiuti da passeggio e alla raccolta delle deiezioni canine. Fermo restando che l’Azienda è quotidianamente impegnata a fornire la propria competenza e tutti i servizi per far sì che la città sia  sempre più decorosa e pulita, pensiamo che, per una questione di responsabilità e di senso civico, anche i Novaresi debbano sentirsi coinvolti in prima persona: sono sufficienti attenzione e piccoli gesti che, davvero, costano davvero poco, ma che possono dare davvero molto all’intera comunità>>.

I messaggi dei manifesti sono semplici ed espliciti.

L’invito a tutti i cittadini è di collaborare per una città pulita.

Un manifesto invita a utilizzare il servizio gratuito ritiro ingombranti su prenotazione, invece di abbandonarli per strada o in campagna.

 

L’altro manifesto invita a tenere puliti strade, marciapiedi e parchi gettando i piccoli rifiuti da passeggio nei cestini stradali e raccogliendo le deiezioni canine, e conferendo i rifiuti domestici nei contenitori condominiali o nei sacchi per la raccolta porta a porta.

 

L’affissione del manifesti formato 6×3 in tutta Novara, durerà anche tutta l’estate.

Il primo step della Campagna “RispettiAmo Novara” era iniziato la scorsa estate con i moniti “Multe a chi sporca” e “Obbligatorio differenziare i rifiuti” scritti a “caratteri cubitali” e affissi ai muri della città oltre che diffusi sui giornali.